Negli ultimi mesi si è parlato parecchio di GUI (Graphical User Interface) con gestori compositi. Per la gente che non parla linguaggio macchina si tratta di interfaccie grafiche con effetti 3d, ombre e tamarrate varie. Windows Vista® ci ha presentato un simpatico tema delle finestre trasparente con vari effetti di ombre e scorrimento 3d delle finestre (da principianti), il nuovissimo ritrovato di casa Apple il “leopardo” ha ammodernato la GUI con le migliore su quartz (che era già un composite manager, sono avanti alla Apple) e un paio di nuove tamarrate. La cosa più interessante ci viene presentata da novell, si tratta di compiz-fusion un mix di compiz e beryl (due composite manager per X) un composite manager che non ha rivali. Gestione di desktop multipli come facce di un poliedro (è tutto customizable), effetti sulle finestre a non finire (sono molli come gelatina e quando le chiudete prendono fuoco per direne un paio) effetti d'acqua sul monitor, quando muovete il cursore lasciate la scia come se fosse sulla superficie dell'acqua. Insomma una vagonata di menate per tutti i gusti. Per i palati più fini invece c'è una vera rivelazione, l'uscita di kde4. Kde4 è più che un'interfaccia grafica, è un'opera d'arte. L'ultima tecnologia in fatto di visualizzazione, un composite manager senza i fronzoli di compiz-fusion, molto più efficente e leggero. Ma kde4 non si ferma ad un grande aspetto visuale, i programmi che vi sono inclusi sono efficenti e leggerissimi e il tutto consuma pochissime risorse di sistema al contrario di Windows Vista®...L'occasione definitiva per passare ad un sistema operativo unix-based.
sabato 17 novembre 2007
lunedì 12 novembre 2007
Salmo 666
Ozzy è il mio pastore non manco di nulla
su pascoli pietrosi mi fa riposare
ad acque tempestose lui mi abbandona
Se avrò da camminare in una strada oscura
io avrò timore perché sarà con me
e la sua mano mi guiderà giù per il fosso
Davanti a me preparerai la mensa
con gli occhi dei miei amici
ed ungerai con benzina il mio capo
e il mio calice traboccherà di sangue
Ozzy è il mio pastore non manco di nulla
Ozzy è mio pastore paura grossa avrò
su pascoli pietrosi mi fa riposare
ad acque tempestose lui mi abbandona
Se avrò da camminare in una strada oscura
io avrò timore perché sarà con me
e la sua mano mi guiderà giù per il fosso
Davanti a me preparerai la mensa
con gli occhi dei miei amici
ed ungerai con benzina il mio capo
e il mio calice traboccherà di sangue
Ozzy è il mio pastore non manco di nulla
Ozzy è mio pastore paura grossa avrò
mercoledì 7 novembre 2007
La Fonduta
Una accesa discussione sul concetto permeante della fonduta come vera e unica rivelazione culinaria donata all'umanità, alcune acute espressioni gergali ripetute più volte tendono a sottolineare la gravtà e la complessità dell'argomento trattato. Per un'esame epistemologico più approfondito parlate con i relatori della discussione.
sabato 3 novembre 2007
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